TIRANTI DI FONDAZIONE ·
Tiranti di fondazione: tipologie, differenze e criteri di scelta
Come scegliere un tirante di fondazione per una struttura in acciaio? La scelta dipende dalle sollecitazioni di progetto, dalla geometria dell’ancoraggio e dalle esigenze di regolazione durante il montaggio. Tiranti a uncino, a testa a martello e sistemi regolabili rispondono a esigenze differenti: non sono soluzioni automaticamente intercambiabili.
Come scegliere il tirante di fondazione più adatto?
1. Sollecitazioni e comportamento strutturale
Carichi di trazione, taglio, momenti e possibili azioni dinamiche orientano la scelta del sistema di ancoraggio.
2. Geometria e condizioni di ancoraggio
Forma del tirante, profondità di annegamento, caratteristiche del calcestruzzo e piastra di base devono essere valutate insieme.
3. Regolazione al montaggio
Se il progetto richiede possibilità di aggiustaggio, possono essere valutate configurazioni con canotto (P3/P5) o a doppio aggiustaggio (P6).
4. Dimensioni e materiale
Diametro, lunghezza, filettatura e proprietà del materiale devono rispettare le specifiche progettuali e ambientali.
Quale tipologia di tirante valutare in base alle esigenze del progetto?
Una volta definiti carichi, geometria e condizioni di montaggio, è possibile individuare le configurazioni da valutare nella gamma Anchor Pro.
Esplora le configurazioni in base alle esigenze del progetto
ANCORAGGIO TRADIZIONALE A UNCINO
TESTA A MAZZETTA E TRAVERSA
REGOLAZIONE AL MONTAGGIO
ANCORAGGIO A TESTA A MARTELLO
FORME NORMATE / PRODUZIONE SU DISEGNO
Questi raggruppamenti hanno funzione orientativa. La scelta finale e il dimensionamento del collegamento devono essere verificati in funzione delle specifiche progettuali applicabili.
Ancoraggio tradizionale a uncino
P0 e P2 sono tiranti a manico d’ombrello annegati nel calcestruzzo. Il P0 prevede annegamento 40D; il P2 è senza canotto metallico.
Testa a mazzetta e traversa
P1 presenta una testa a mazzetta e una traversa di contrasto, come alternativa geometrica alle configurazioni a uncino.
Necessità di regolazione al montaggio
P3 comprende un canotto metallico; P6 è configurato per il doppio aggiustaggio. P5 unisce testa a martello, canotto e piastra.
Ancoraggio a testa a martello
P4 e P5 sono caratterizzati da una testa sagomata progettata per lavorare in abbinamento a un profilato metallico a U. La testa del tirante si alloggia nel profilato e realizza un ancoraggio meccanico per contrasto, consentendo il trasferimento delle sollecitazioni al sistema di ancoraggio. Il modello P5 prevede inoltre canotto metallico e piastra.
Forme normate o produzione su disegno
P7 comprende le forme secondo DIN 529; P8 riguarda tiranti ad alette saldate secondo il disegno del cliente.
Le indicazioni sono orientative: la scelta finale richiede il dimensionamento del collegamento e la verifica delle specifiche progettuali.
Tiranti di fondazione Anchor Pro
La gamma P0–P8 riunisce configurazioni standardizzate e realizzazioni su disegno. Le pagine prodotto riportano i relativi disegni tecnici e dati dimensionali.
La forma del tirante, la profondità di annegamento e le dimensioni devono seguire le indicazioni dell’ufficio tecnico responsabile del progetto. Le tabelle dimensionali sviluppate da Anchor Pro e disponibili nelle singole schede prodotto costituiscono un riferimento pratico per individuare le configurazioni da valutare in funzione delle specifiche esigenze.
Tiranti di fondazione Anchor Pro
Hai già un disegno tecnico o devi definire la tipologia di tirante per il tuo progetto? Invia le specifiche ad Anchor Pro per valutare la soluzione produttiva e richiedere una quotazione.
